Della ragion poetica.
Firenze, L. Bastianelli e C., 1771.
In-8° (mm 195x135), Pagine CCX. Legatura in cartonato coevo. Rinforzo del dorso, ma buon esemplare, con barbe.
Si tratta della maggiore opera dello studioso calabrese G.V. Gravina (Cosenza 1664-Roma 1718), in cui la poesia viene considerata espressione della civilta' che l'ha prodotta, per cui si esaltano i modelli di perfezione della poesia greca e viene decisamente rivalutata la poesia di Dante, a quei tempi poco compresa.
Codice: 5592
Prezzo di vendita: € 90


