FIRENZE-Gli artisti pei poveri.


(25 maggio 1880).


In-folio massimo, con 29 tavole in litografia a penna, stampate su carta grande. I soggetti, molti di più rispetto al numero delle tavole (in quanto contenuti, a volte, anche a gruppi di cinque o sei nel medesimo foglio), sono impressi ciascuno su fondino color avorio. Legatura in mezza tela moderna con punte, piatti in cartone marmorizzato, titolo applicato al piatto superiore. Sguardie rinnovate. Bellissimo esemplare.

Raccolta delle rare stampe edite nel 1880 per beneficenza, con il contributo degli artisti fiorentini dell'epoca. I disegni, appositamente eseguiti per l'occasione, furono stampati col procedimento della litografia a penna. Questa tecnica, in uso in molti giornali e riviste popolari dell'Ottocento, consisteva nel disegnare con una penna caricata con inchiostro grasso, una pietra calcarea appositamente levigata. Tale procedimento fu utilizzato anche dal Fattori, per la sua serie di litografie Venti ricordi dal vero (1884). Tra gli artisti che collaborarono alla serie pei poveri, figurano i nomi di: Signorini, Gioli, Cecioni, Tricca, Muzzioli, Cassioli, Ximenes, Fattori, Cannicci, Ussi, Borrani, Tommasi, Soprbi, Andreotti, Hollender, etc.
Codice:   8934

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