Argomenti correlati all’opera

Baldovini Francesco

Il Lamento di Cecco da Varlungo, colle note d'Orazio Marrini.


In Firenze, nella Stamperia Moückiana, MDCCLV (1755). Con licenza de' Superiori.


In-4°, pagine LII, 220 con 1 graziosa vignetta con motto al frontespizio e 1 ritratto dell'Autore, inc. in rame, a piena pagina. Titoli in rosso e nero. Cartonato coevo. Esemplare con macchie, tracce di fango e legatura con cartone deformato. 

Gamba, 1768: "Va fregiata della vita dell'Autore scritta da Dom. Maria Manni, ed è pregevole per le illustrazioni di O. Marrini". Moreni I, 69: "Raro. La prima edizione di questo gentile, grazioso ed erotico Idillio fu fatta in Firenze nel 1694 all'Insegna del Lion d'Oro, e quindi a Bergamo nel 1762 per il Locatelli, in-8°. Vinciana III, 3037: "...E' questa la più importante edizione del Lamento, sia per apparato critico che per eleganza tipografica; è l'edizione originale del commento del Marrini e della biografia del Manni". Bibl. class. ital., 24-25: "Ottima edizione, divenuta rara oggidì...". F. Baldovini (Firenze 1634-1716), segretario a Roma del card. Nini, amico di Salvator Rosa, pievano e priore di varie chiese, membro dei Concordi di Ravenna, dell'Accademia Fiorentina, pubblicò nel 1694 questo celebre idillio sotto il nome di "Fiesolano Branducci". In questo poemetto erotico-rusticale, narra le vicende galanti di Cecco verso la sua amata Sandra.

Codice:   13130

Richiedi informazioni sull'opera: