Varchi, Benedetto

L'Ercolano.Dialogo nel quale si ragiona delle lingue, ed in particolare della Toscana e della Fiorentina.


In Firenze. Nella Stamperia di S.A.R. per gli Tartini, e Franchi,1730.


In-4° (mm 228x168), Pagine LIX.[1], 500, segue 1 Carta di Errata.  Ex libris al margine del frontespizio. Buona condizione generale. Pergamena rigida coeva, dorso a 5 nervi, tagli spruzzati di color rosso.

 «Pregevole edizione» (Gamba 1001) che «[...] molto deve a Mons. Gio. Bottari, il quale vi ha permesso un'assai lunga prefazione, in cui ha esposto con molta eruditione la Vita del Varchi, e l'ha corredata di note, e in fine vi ha posto una Tavola delle cose notabili di vocaboli, e modi di favellare nell'Ercolano...» (Moreni II, 427-28). qui compare in edizione originale il Discorso anonimo cinquecentesco in cui si esamina se la lingua in cui scrissero Dante, Boccaccio, Petrarca, si debba chiamare italiana, toscana, o fiorentina.

Codice:   16419

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