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Ongaro Antonio

L'Alceo. Favola Pescatoria. (Segue:) ROTA BERNARDO. Egloghe Pescatorie. Firenze, N. Conti, 1819. (Unitovi:) PIERACCI VINCENZIO, di Turicchi. Tragedie. Firenze, presso Niccolò Carli, 1816.


Firenze, per Niccolò Conti, 1819.


2 opere in 1 volume in-16° (mm 144x100), pagine 176. Titolo inquadrato da cornice ornamentale, al centro il bel ritratto dell'Autore. Con 5 graziose tavole fuori testo incise in rame; pagine [4], 265. Legatura in mezza pelle coeva, piatti marmorizzati, dorso con impressioni a freddo e in oro. Bell'esemplare.

Allacci, 21-22. A. Ongaro (Venezia 1560-1600 circa), poeta, visse parecchi anni alla corte dei Farnese. L'Alceo, gli diede nome e fama. Ad alcuni è sembrata un plagio elegante dell'Aminta del Tasso; e tutti i letterati riconoscono l'Alceo sotto il titolo di: Aminta bagnato.

Codice:   12279

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