Chiappelli Francesco

Rodi. Acqueforti di F. Chiappelli.


1931.


N.7 acqueforti originali montate in passe-partout in cartella edit. in-folio (mm 490x390). Legatura in tela edititoriale con lacci di color rosso e con stemma dei cavalieri impresso in rosso al centro del piatto anteriore. Bell'esemplare.
Serie di n.7 incisioni originali. Tiratura limitata a 70 esemplari numerati. Al verso del frontespizio: "Questa cartella è stata stampata per il Comm. Mario Salvini". Contiene: Tav. 1-Il Cavaliere di Rodi. Rodi I (mm 268x210). Esemplare 6/70. Firma dell'artista, a lapis, in basso a destra. (L'esemplare numerato 1/70 è posseduto dal Gabinetto delle Stampe degli Uffizi di Firenze; l'esemplare 10/70 dalla Biennale di Venezia).-Tav. 2-Porta S. Caterina (o della Marina). Rodi II (mm 300x200). Esemplare N.6/70. Firma dell'artista a lapis, in basso a destra. (O. Pogliaghi-F. Chiappelli, dichiarano che la morsura di questa lastra fu eseguita nell'agosto del 1931).-Tav. 3-Porta della lingua di Provenza. Rodi III (mm 265x200). Firma dell'artista, in basso a destra.-Tav. 4-Porta S. Attanasio. Rodi IV (mm 268x222). Firma dell'artista, in basso a destra. Esemplare N.6/70. (L'esemplare 3/70 è posseduto dal Gabinetto dell Stampe degli Uffizi di Firenze)-Tav. 5-Porta d'Amboise. Rodi V (mm 268x222). Firmata dall'artista, in basso a destra. Esemplare N.6/70. (O. Pogliaghi-F. Chiappelli riportano che la morsura di questa acquaforte fu eseguita nel novembre del 1931).-Tav. 6-Porta Coschino. Rodi VI (mm 268x222). Firmata dall'artista, in basso a destra. Esemplare N.6/70.-Tav. 7-Baluardo del Carretto. Rodi VII (mm 268x222). Firmata dall'artista, in basso a destra. Esemplare N.6/70. Questa serie di 7 incisioni, fu eseguita da Francesco Chiappelli (Pistoia 1890-Firenze 1947) nel 1931, per il Governatore di Rodi, al quale furono consegnati 4 rami, dei quali non è stato possibile ritrovare traccia, mentre gli altri 3 rami erano in possesso del figlio, il prof. Fredi Chiappelli Zdekauer. Serie interessante di incisioni, nelle quali l'artista si applica con un lavoro sottilissimo di segni, per descrivere alcuni particolari angoli paesaggistici ed architettonici dell'isola greca, animati da personaggi vivacissimi che costituiscono l'humus vitale delle sue acqueforti. Nell'estate del 1931, si recò nell'isola di Rodi assieme al superlativo xilografo Bruno Bramanti, come ospite del Governatore Lago. Da questa esperienza, ne risultarono dipinti, disegni, ed un una serie di incisioni divenute praticamente introvabili...Nel 1932, la serie fu esposta alla Prima Esposizione dell'incisione italiana moderna di Firenze, nn.211-217 e tav. LV. O. Pogliaghi-F. Chiappelli, Le incisioni di F. Chiappelli. Firenze, Olschki, 1965, p.41-43, nn.84-90.
Codice:   14126

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