STATUTORUM Ferrariae Relectionum, quibus amplissimè insigniora explicantur, et exquisitis Qaestionibus illustrantur Herculis Pigantii...Tomus Primus - (Tomus Posterior).
Ferrara
Ferrariae apud Fr. Succium Typogr. Cameralem, 1650-51.
2 tomi in 1 volume in-folio (mm 320x225). Antiporta figurata col tit.: "Commentariorum ad Statuta Ferrariae Tomus Primus", Carte [6] + 1 Carta bianca, Pagine 659,][1], Pagine 136; stessa antiporta figurata: "Tomus Posterior"; Carte [5], Pagine 258 + 1 Carta bianca e Pagine 39,[1] (Index). Titoli in rosso e nero. Al principio del Tomo I, ritr. in busto collocato su struttura architettonica (monumento marmoreo del Piganti), siglato: "Fran. Curtus Bonon. Incid. e del.". Legatura in piena pergamena coeva. Dorso restaurato con pergamena moderna, sguardie rinnovate. Aloni marginali nella parte finale del secondo tomo. Buon esemplare.
Chelazzi III, 62: "Il commento, basato sul testo del 1566 e sulle aggiunte sino al 1651, si occupa non di tutti gli Statuti di Ferrara, ma soltanto di parte dei capitoli relativi ai libri I, II, III, VI, VII, XI, XII, dei quali il testo latino è riprodotto integralmente a piena pagina". Fontana I, 654. Manzoni I, 179.






