Storia civile della Toscana dal MDCCXXXVII al MDCCCXLVIII.
Toscana
Firenze, L. Molini, 1850-52.
5 volumi in-8° (mm 230x150), Pagine XIX,[1], 423,[1], 108; 577,[1], 270; 763,[1], 380; 634, 360; 824, 475,[1]. Ogni volume nella parte finale ha la sua "Appendice di Documenti" che alcune volte appare rilegata come volume a sè. Ed infine l'indice per ogni volume.
Con 4 tabelle fuori testo; 3 nel secondo volume "Prospetto delle Finanze Toscane","Prospetto delle occupazioni nella città di Firenze" e "Prospetto nominale" più volte ripieg.) e l'ultima al quinto volume "Prospetto della Finanza alla fine del 1847.." Legatura in mezza pelle coeva con piatti in cartone marmorizzato, dorsi con fregi e titoli oro. Ottimo esemplare ed in barbe.
Prima edizione di questa importante, rara e ricercata opera sulla storia civile risorgimentale della Toscana. E' corredata di documenti importantissimi e di varie tabelle ripiegate fuori testo. Fa seguito alle storie toscane del Galluzzi e del Pignotti. Abbraccia un importante periodo della storia del Risorgimento in Toscana. Fu giudicata assai diversamente a seconda delle tendenze politiche dei diversi recensori, ma che rimane, anche oggi, senza dubbio opera assai importante per la forza e l'ardimento con cui è scritta; per il concetto che la inspira, per i documenti, molti dei quali d'archivio, che vi sono raccolti. Rosi IV, 645. Platneriana, 391. Brunet V, 1537: "Cet ouvrage, qui a eu beaucop de succés, fait suit à celui de Galluzzi". Lozzi II, 5517: "Storia molto accreditata per l'esattezza dei dati e però spesso citata dai successivi storici".




