Miscellanea di Ariette.
Sec. XVIII (2° metà).
Manoscritto cartaceo (mm. 125x80). Carte non numerate 2, pagine 260 numerate anticamente a penna, carte non numerate 2. Chiara grafia di una sola mano. Sporadiche fioriture alle carte. Legatura coeva in pieno vitello con piatti e dorso decorati in oro. Tracce d'uso ai piatti.
La "miscellanea" contiene le ariette più eloquenti, per armonie di versi e per originalità dell'argomento, tratte dai drammi del Metastasio: Artaserse, Adriano in Siria, Demetrio, Olimpiade, Issipile, Didone abbandonata, La clemenza di Tito, Siroe, Catone, Demofoonte, Alessandro nell'Indie, Achille, Ciro etc. Nella varietà dei motivi ispiratori, prima di tutti i versi per la dimostrazione della pietà di Issipide, quelli di Adriano di siria, che sono tra i drammi metastasiani più perfetti.



