Argomenti correlati all’opera

Sarti, Pasquale

Omelie sacre per le feste del Signore, della Beatissima Vergine e dei Santi, dette al Popolo della Pieve di S. Giovanni Batista a Lucignano in Val d'Arbia, Diocesi senese, dal sacerdote fiorentino Pasquale Sarti già Pievano e dal medesimo dedicate al molto Rev.do Sig.re Giuseppe Talchi Cappellano sostituto onorario della Metropolitana di Firenze e Prefetto dei Chierici Eugeniani. In segno di vera amicizia e gratitudine l'anno del Signore MDCCCXIV.


1814.


Manoscritto cartaceo (mm. 210x145). carte I-V; pagine 139 ma 140 con numerazione antica a penna. Scrittura corsiva di una sola mano. Lsvori di tarlo al contropiatto anteriore e alle prime carte. Legatura coeva in cartonato fiorito.

Dalla lettera dedicatoria datata: "Firenze, di casa 10 luglio 1814", il padre Sarti dell'Ordine dei Chierici Euganei, avverte che le Omelie furono "da me recitate tali e quali al gregge di Dio..." in occasione di festività, nella Pieve di Lucignano in Val d'Ambra. Le omelie sono quanto mai anonime, forse giustificate dal fatto che esse sono state pronunciate fra il 1805 e il 1811, in territorio aretino, dove la reazione alle idee rivoluzionarie del 1799 fu piuttosto violenta con il grido di "Viva Maria".

Codice:   15988

Richiedi informazioni sull'opera: