STATUTORUM CARPI. Libri Quarti con Index Rubricae.
Carpi
Non datato, ma XVII secolo.
Manoscritto cartaceo (mm 132x94); carte 123 con numerazione moderna a matita; bb. le cc.9-10. Scrittura corsiva di una sola mano lievem. svanita per acidità della carta. Tracce di foxing. Cartonato moderno.
C.1r: note di possesso: "...ad usum mei Joseph Antonj Maletti advocati carpense...1729"; segue l'altra: "Nicolai de Cabassiis carpensis 1824". In fine a c.122r si legge: "Il sig. Domenico Varsini fara godere al Sig. Sindaco le solite estensioni di macina ed introduzione di robbe in città per uso di Sua famiglia. Casa di Villa sotto Carpi li 29 settembre 1704, Gio Cassio"; segue la sottoscrizione notarile: "Scripta copia per me not. C.s fuit hic transcripta extracta ex suo originale mihi exibita à predicto D.n. Syndico Papi...Ego Franciscus Marchius Not.". Il Libro quarto degli Statuti è costituito, in parte, dalla riproduzione del secondo libro dello Statuto del 1353 relativo al diritto criminale e dei danni dati, libro rimasto in vigore anche dopo la riforma del 1447 e in pratica fino a quando non furono emanate le nuove Costituzioni Estensi di Francesco III. Si tratta di una copia d'uso, in quanto non risulta che degli Statuti di Carpi vi sia mai stata una edizione a stampa prima del secolo XIX. Per i nomi di Maletti e Marchi si veda: Memorie storiche e documenti sulla città di Carpi, VIII, p.30. La famiglia Cabassi risulta fra le più ragguardevoli della città di Carpi.



